Democrazia della marijuana

Il nome sulla rubrica dell’iPhone di Elaine è Guy. Come “tizio” o come nome proprio abbastanza generico da non attirare l’attenzione scorrendo verso il basso. Risponde sempre nello stesso modo: «Come va?», e fa molta attenzione a non ripetere l’indirizzo. Di solito taglia corto, dice: «Posso essere lì in un quarto d’ora, venti minuti, mezz’ora al massimo», dipende da dove si trova al momento della chiamata e che disponibilità ha. È efficace, efficiente e discreto. Sostiene di consegnare in tutta la città ma Elaine sospetta che si limiti a un paio di quartieri di Brooklyn e che cerchi di darsi un tono. È bianco, serio e impaziente.

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